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INCENTIVI FISCALI

Come risparmiare il 50 % sull'acquisto dei mobili e spese di ristrutturazione.

Come risparmiare il 50 % sull'acquisto dei mobili e spese di ristrutturazione.

Sono stati prorogati i termini per usufruire dei benefinici fiscali sulle ristrutturazioni edilizie e sono stati estesi gli incentivi anche all’acquisto dei mobili effettuati in occasione della ristrutturazione: il cosiddetto Bonus Mobili.

Per chi ha iniziato la ristrutturazione di un immobile nel 2018 o 2019 è possibile ottenere i benefici fiscali sulle spese di ristutturazione e sull’acquisto di armadi a muro, cucine, librerie, pannellature di rivestimento (boiserie), mobili per bagno.

Basta rispettare i tempi: le spese vanno fatte entro il 31 dicembre prossimo e conservare la documentazione che le comprovi. La normativa prevede infatti che i pagamenti debbano essere tracciabili, tramite bonifici bancari e postali, carta di credito o credito al consumo. Infine attenzione ai tetti di spesa che per gli ecobonus variano da intervento a intervento.

Il limite per l’acquisto dei mobili è fissato a 10.000,00 euro; quello per le spese di ristrutturazione 96.000,00. La detrazione pari al 50% dell’importo di acquisto si spalma su dieci anni in altrettante rate dal valore costante.

Non servono molti documenti per ottenere il beneficio: è sufficiente presentare una fattura e pagare attraverso un bonifico tracciabile che presenti la causale specifica, il codice fiscale del pagante e la partita Iva o il codice fiscale del destinatario del pagamento. Se l’immobile in questione passa di mano è consentito a chi vende di mantenere il vantaggio fiscale per sé.

Beneficiari dell’agevolazione sono i titolari dell’immobile a titolo di proprietà, di possesso e di uso, che abbiano pagato le spese: parliamo tanto del proprietario tanto di chi detiene la semplice nuda proprietà o l’usufrutto, ma anche di chi è in affitto o in comodato, o del familiare convivente del possessore.

Rientrano nell’agevolazione del 50% gli acquisti di arredi fissi effettuati a seguito di lavori di manutenzione straordinaria , restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia e urbanistica e strettamente inerenti all’appartamento ristrutturato e non è strettamente legato all’intervento. Se si è ristrutturato il bagno, ad esempio, si può acquistare l’armadio per la camera da letto della stesso appartamento. Rientrano nei beni detraibili cuicine (esclusi elettrodomestici), armadi a muro, rivestimenti di pareti con pannellature boiserie, contro soffitti in legno, pareti divisorie, librerie, mobili da bagno …

I beneficiari di questo vantaggio sono gli stessi dunque che ottengono il bonus principale per la ristrutturazione, essendo i due benefici legati a filo doppio.

È offerta la possibilità al beneficiario di ristrutturare più case allo stesso tempo e di ottenere più bonus per ciascuno degli immobili ristrutturati per i quali abbia comprato i mobili.

Attenzione: il termine ultimo per l’acquisto (data attestata dal bonifico di pagamento) è fissato al 31 dicembre 2019. Il Governo, al momento, esclude ulteriori proroghe.

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